Chi siamo

Milleottantanove è un nuovo aggregatore fondato da un gruppo di persone – membri delle istituzioni italiane ed europee, professionisti, studenti – animati dal desiderio di andare oltre gli steccati del proprio quotidiano e impegnarsi in azioni collettive di cambiamento.
Ciascuno aspira naturalmente a prendersi cura di ciò che gli è caro, e come gruppo avvertiamo tutta la responsabilità, ma anche l’entusiasmo, di voler diventare attori e propulsori dei cambiamenti contemporanei, non soltanto spettatori.
Osserviamo da anni la crisi della rappresentanza politica, dei media tradizionali e delle grandi organizzazioni: noi abbiamo visto una leva innovativa per disincagliare il sistema e rimetterlo in mare. Tiriamola insieme.

Cosa saresti disposto a fare
se lo facessero anche gli altri?

1089 nasce per permettere ai tanti desideri di cambiamento individuali di farsi collettivi. Per riconoscere e coordinare i cambiamenti che siamo già disposti a intraprendere. Per creare communities attorno alle azioni e seguirle sino al successo. Viviamo in una società che vorrebbe cambiare, ma non sa di poterlo già fare e non sa come farlo. Con 1089 non vogliamo solo parlare dei cambiamenti: vogliamo farli succedere. E nel farli succedere, mostrare quanto è semplice.

Perché 1089?

1089, in matematica, è un numero magico. Ed è in effetti magico quell’indefinibile numero di persone che fa sì che il cambiamento di pochi diventi di tutti.
Ma è anche una temperatura alta, necessaria per un cambio di stato, e per fondere il metallo della resistenza al cambiamento.
E’, infine, l’unione di due numeri. 89, l’anno dei grandi cambiamenti sociali: dalla rivoluzione francese alla caduta del muro di Berlino. 1000, come il gruppo dei garibaldini che andarono a fare l’Italia, che già c’era ma non lo sapeva.
Che poi non erano 1000… sapete quanti erano davvero?

Resta aggiornato sulle iniziative

The Main Change: il cambiamento climatico e la transizione ecologica

Per il primo anno di attività, abbiamo scelto di dedicarci a quello che crediamo essere “The main change” : il cambiamento climatico e la transizione ecologica, a cui dedicheremo una serie di iniziative di sensibilizzazione e azioni concrete.
Lo scorso 27 novembre, in conclusione della COP29 – UN Climate Change Conference svoltasi dall’11 al 22 novembre a Baku (Azerbaigian) abbiamo organizzato un’iniziativa a titolo: The Main Change: il cambiamento climatico. Un’occasione di riflessione autorevole sulle transizioni originate dal cambiamento climatico, che sta sconvolgendo i settori economici, il territorio, le nostre abitudini. L’ Europa ha già lanciato un obiettivo sfidante per reagire: ridurre entro il 2030 le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 e, nel 2050 rendere il continente carbon neutral.
Abbiamo desiderato sin da subito che l’evento si svolgesse in un’università: non si può nemmeno discutere di cambiamento climatico e di “green deal” senza un forte protagonismo di persone della generazione che oggi ha 20 anni, in particolare se impegnate nello studio delle scienze sociali. L’Università LUISS “Guido Carli” ha da sempre a cuore le tematiche della sostenibilità e rappresenta la cornice ideale per l’evento che si concluderà con il lancio di un’azione collettiva.

La giornata in breve

What: “The main change – il cambiamento climatico: agire ora per cambiare il futuro”
Where: The Dome – TD2, Campus Luiss di Viale Romania 32, Roma
When: 27 novembre 2024 ore 17:00 – 18:30
Who: 6 speaker selezionati dialogano con la constituency studentesca Luiss

Scaletta dell'evento

● Saluti introduttivi:
Emiliana De Blasio – Advisor del Rettore per la Diversità, l’Inclusione e la Sostenibilità
Federico Florà – Promotore dell’iniziativa 1089

● Il cambiamento climatico: cosa sta succedendo
Roberta Bonacossa
Presidente, Change for Planet

● Il cambiamento climatico: perché combatterlo, le implicazioni etiche, economiche e generazionali
Gianluca Pellegrino – Università Luiss “Guido Carli” – Professore di business ethics

● Il green deal europeo: le implicazioni sui settori produttivi e sul mondo del lavoro di domani
Alessandro Fontana* – Confindustria – Direttore Centro Studi
Elisa Ansandri – Operation Manager, Randstad Professionals

● Case studies: un’istituzione e un’azienda alle prese con il cambiamento climatico
Giuseppe Barillà – European central bank – Deputy Head of the Climate Change Centre
Riccardo Rota Angelini – Leonardo – VP Sustainability Leonardo

● Conclusioni e call to action
Claudio Rau
Presidente della Commissione studentesca Sostenibilità e Inclusione, Università Luiss Guido Carli

● Modera
Ludovica Festino
Studentessa Università Luiss Guido Carli

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